Indice

Home About us
   

Editoriale
Editorial


Studi
Contributions


Avvenimenti
Events


Recensioni
Review

 
Pagina Classica

A  ClassicText

Collaboratori
Contributors

 

  Scarica l'articolo in PDF

 

Il mondo nel pallone
Riflessioni semiserie sui recenti Mondiali

Luigi Troiani

I mondiali di Corea e Giappone hanno richiamato l’attenzione di quantità enormi di uomini e donne, uniti dalla passione per lo sport più popolare al mondo. Negli stadi e di fronte al video si è ripetuto il rito collettivo della “attesa di risultato e spettacolo”, dettata da un evento che va assumendo contorni di sempre più forte interesse sociale, politico, economico.

Come per nessun altro intrattenimento proposto dalla vita associata e da quel “villaggio globale istantaneo” che è la mondovisione via satelliti, si è accantonata la differenza tra regimi politici, situazioni economiche e sociali, religioni. La differenza l’hanno fatta l’appartenenza al clan del tifo, il transfer per il proprio campione. Il calcio “oppio dei popoli”, per riprendere scherzosamente una frase attribuita nel passato a fenomeno di ben altra rilevanza, ha ulteriormente allargato lo spazio dei propri adepti e “addicts”, e per ragioni che di sportivo hanno ben poco (unanime il giudizio di critici ed esperti sulla scarsa qualità dello spettacolo offerto dai calciatori, confermato dal basso numero di reti, dall’alta incidenza d’arbitraggi erronei, etc.).

OIKONOMIA offre tre commenti da angolature diverse, anche al fine di aprire un dibattito sul rapporto tra sport e denaro, sport e socialità, sport e politica. 

Le domande cui gli articoli pubblicati qui di seguito, cercano risposta sono molteplici. Tanto per fare qualche esempio:

·         se l’esasperazione dello star system, del professionismo ludico, ha trasformato in alienazione quello che era un sano spazio del divertimento;

·         se è morale ed ha senso economico spendere così tanti soldi per uno spettacolo come i Campionati di calcio; 

·         se il big business ha corrotto definitivamente l’anima del calcio, o c’è ancora speranza che in quella competizione “vinca il migliore”. 

La lettura dovrebbe risultare più piacevole e rilassante di quelle che solitamente vi offre la redazione di OIKONOMIA. Gli autori hanno evitato, visto il tema, di strafare con il serio e di optare spesso per il faceto.

E... pazientate, non manca molto ai Mondiali di Germania....

 

 

Scarica l'articolo in PDF

Editoriale
Editorial

Studi
Contributions

Avvenimenti
Events

Recensioni
Review

Pagina Classica
  A  ClassicText

Collaboratori
Contributors

 


Indice


Home


About us