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Il pensiero politico di Roberto Michels fra democrazia, partito politico e oligarchia

Alberto Lo Presti

Con Roberto Michels si inaugura quel filone di studi importante per la scienza politica che procede dall’analisi dei sistemi politici attraverso lo studio delle organizzazioni. Organizzazione e democrazia, secondo Michels, sono un binomio concettuale indissolubile. In questo, Michels è profondamente influenzato dalla riflessione weberiana. Il reale fattore innovativo riconoscibile nei sistemi democratici moderni consiste nell’organizzazione razionale dei partiti politici rispetto allo scopo della conquista e della conservazione del potere. In tal senso, Michels si può anche annoverare fra i classici dell’elitismo. Non c’è posto per le buone intenzioni, per il bene comune o per il sacrificio personale. L’arena politica è sostanziata dallo scontro di gruppi organizzati che anelano al potere. In questo senso, la conoscenza del pensiero michelsiano può aiutare lo studioso attento alla concezione politica cristiana a evitare le insidie pessimistiche che caratterizzano il suo pensiero. 

Robert Michels  begins the important line of research in political science that looks at political systems through the study of organisations. Organisation and democracy, according to Michels, are indissolubly bound together. In this, Michels is deeply influenced by the thought of Weber. The really innovative factor in modern democratic systems consists in the rational organisation of political parties towards the conquest and continued control of power. In this sense, Michels can be counted among the classic thinkers on elitism. There is no room for good intentions, for the common good or for personal sacrifice. The political arena is constructed by the conflict between organised groups that are grasping for power. In this sense, knowledge of Michel's thought can help the researcher who is interested in the Christian conception of politics to avoid the danger of pessimism that characterises his thought.

 

 

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