| Home | About us | |||||
Editoriale Editorial |
Spazio aperto Open space |
Pagina Classica A ClassicText |
Collaboratori Contributors |
|||
|
La sociologia critica di Sorokin, un inno d’amore alla sociologia
Gianmarco Machiorlatti
La
tradizione sociologica ha un debito notevole con una delle figure più
controverse nel panorama delle scienze sociali del ‘900. Pitirim
Sorokin oltre ad essere stato maestro dei più eminenti sociologi
statunitensi, riveste un’importanza centrale nell’elaborazione dei
concetti fondamentali per lo studio della dinamica sociale e dei
flussi sociali, per le ardite esperienze metodologiche e per
l’elaborazione concettuale dei fenomeni caratteristici di intere
epoche storiche; tentò inoltre di superare i confini delle ristrette
analisi dei paradigmi conflittualisti e funzionalisti per aprire le
pro- spettive di un nuovo sistema di analisi sociale fondato
sull’esperienza profonda dei rapporti altruistici e dell’amore.
Proprio per questo suo ardire, da “guru” delle scienze sociali finì
isolato dal mondo accademico suo contemporaneo. Il suo peso nel
progresso della sociologia rimane però inalterato e la sua capacità di
analisi, lucida e inesorabile, rimane tra le più attuali. E’ questa
sua passione a impressionare e ad alimentare il rigore scientifico che
muove questo “gigante” in un atto d’amore verso la sociologia stessa.
|
|
|
|
||||
|
|
||||||
|
||||||