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Contagious Small Good Firms: Corporate Social Responsibility
and the Rise of "Social Market Enterprises”

 

Leonardo Becchetti

In questo lavoro discutiamo gli effetti della nascita di un nuovo genere di imprese che definiamo “imprese sociali di mercato” analizzando in particolare l’esempio del commercio equo e solidale. Questo nuovo genere di attori è sul mercato in quanto produce beni o servizi e compete con imprese tradizionali che massimizzano il profitto ma si distingue da esse perché il suo obiettivo è quello di promozione degli esclusi. Nel lavoro mostriamo come nel caso del commercio equo e solidale l’emergere di questi nuovi attori ha generato significativi effetti di contagio. La conquista di piccole ma significative quote di mercato dei prodotti equosolidali ha infatti rivelato ai competitori l’esistenza di consumatori disposti a pagare per il valore sociale dei prodotti, spingendo i competitori stessi ad un processo di imitazione parziale. Il commercio equo e solidale si rivela dunque una piccola buona impresa contagiosa in grado di coniugare nella nuova realtà dei mercati globalmente integrati i più importanti principi fondamentali della dottrina della chiesa come la solidarietà, la sussidiarietà e il primato del lavoro sul capitale.


In this article we discuss the effects of the development of a new form of business that we define as a "social market enterprise", analysing in particular the example of fair trade. This new type of market actor produces goods and services and competes with traditional profit-maximising firms, but it is different from them in that its object is to promote the inclusion of the excluded. We show how in the case of fair trade, the emergence of these new actors has been "contagious", for by achieving small but significant market shares with fair trade products, willing to pay for the "social value" of a product, putting those same competitors under pressure to these markets actors have revealed to their competitors the existence of consumers who are imitate them, partially at least. Fair trade has thus shown itself to be a small, contagious "good enterprise", capable of bringing into play in the new situation of globally integrated markets the most important principles of the social teaching of the Church, such as solidarity, subsidiarity and the primacy of labour over capital.

 

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