Italian
Il contributo rivaluta l’idea, riconducibile ad Adam Smith, di
una distinzione fondamentale tra le transazioni commerciali e le
relazioni sociali genuine. Secondo Smith ogni parte in una
transazione commerciale persegue il proprio interesse, essendo
soggetti solo alla legge del contratto. Usando l’opera del
contemporaneo di Smith, Antonio Genovesi, come nostro punto di
partenza, noi ricostruiamo una comprensione alternativa delle
interazioni del mercato come istanze di un’ampia classe di
relazioni reciproche nella società civile, caratterizzate dalle
intenzioni congiunte di mutua assistenza. Noi consideriamo le
implicazioni del nostri argomenti per i dibattiti in corso sul
problema se i servizi di cura personali commercializzati possono
essere realizzati genuinamente.
English
This paper reappraises the idea, traceable to Adam Smith, of a
fundamental distinction between market transactions and
genuinely social relationships. On Smith’s account, each party
to a market transaction pursues his own interests, subject only
to the law of contract. Using the work of Smith’s contemporary
Antonio Genovesi as our starting point, we reconstruct an
alternative understanding of market interactions as instances of
a wider class of reciprocal relationships in civil society,
characterised by joint intentions for mutual assistance. We
consider the implications of our arguments for current debates
about whether marketed personal care services can be genuinely
caring.