Italiano
La connessione di sviluppo globale e sviluppo
rurale presenta agli operatori dell’agricoltura sfide complesse,
ma anche opportunità da cogliere. Lo sviluppo rurale può
realizzarsi a tre livelli principali: produzione, ambiente,
popolazione. L’articolo guarda in particolare alle risorse umane,
chiedendosi se stia migliorando o peggiorando il livello di
sviluppo umano del mondo rurale. Muove da una considerazione:
che il 50% delle persone che soffrono di malnutrizione cronica
sono contadini. E si chiede quale priorità l’agricoltura rivesta
nelle politiche economiche e sociali dei governi, pur nella
consapevolezza della rilevanza che il primario ha nel mondo e
nell’economia contemporanei. L’autore rifiuta la tesi del
villaggio globale unico e necessario, chiedendo alle risorse
umane rurali di edificare l’insieme armonico dei villaggi
diversi, ciascuno con proprie dinamiche e culture, affermando la
capacità degli operatori rurali, di operare e dialogare
all’interno dei singoli fenomeni globali.
English
Rural Development in the Global
Economy: the role of social partners and NGOs
The connection between global
development and rural development presents complex challenges,
as well as opportunities to be grasped, to those in agriculture.
Rural development can take place on three main levels:
productive, environmental, human. This article focuses on human
resources, asking whether we are seeing improvements or the
opposite with regard to human development in rural areas. The
argument begins with the knowledge that 50% of people who suffer
chronic malnutrition are working on the land. It continues by
asking what kind of priority is given to agriculture in the
economic and social policies pursued by governments, even though
they understand the importance of the primary sector in today's
economies. The author does not accept the necessity of a unified
global village, calling on those in the rural areas to work
towards the peaceful co-existence of diverse "villages", each
with their own dynamic and culture, and recognising the
possibility for rural dwellers to dialogue with wider global
phenomena.